domenica 20 marzo 2016

2. Le signore delle tangenti
LA DIRIGENTE.  Antonella, la "regina" degli appalti

Aveva  servitori in ufficio, la Dama nera. Antonella Accroglianò, 55 anni, siciliana introversa, il taglio corto curato dal parrucchiere delle dive Roberto Carminati, come dirigente del Coordinamento tecnico amministrativo dell'Anas disponeva di un dirigente durante l'orario di lavoro. Ordini e commissioni per lui: versamenti in banca, il ritiro del tailleur Bulgari con l'orlo fatto, spese per la figlia. La donna che non voleva più «ciliegie smozzicate» (acconti di tangenti), solo «ciliegie definitive», nipote di un cavaliere di Gran croce, ha attraversato l'Anas per 21 anni intessendo rapporti con l'ex sottosegretario democratico Meduri e pure con la 'ndrangheta. Dice di lei la Procura: «E' capo e promotore indiscusso, un leader che manovra le pedine». La Dama nera ha dato 10mila euro (una tangente, certo) al forzista Martinelli, cercato un aggancio con Gasparri, poi in casa i finanzieri le hanno trovato 70mila euro tra contanti e gioielli. Quaranta giorni di carcere e ha confessato tutto. Di sé e degli altri. Ai sudditi ricordava: «Chi cresce si porta gli altri dietro, chi ha cercato di viaggiare da solo poi l'hanno azzoppato».
Corrado Zunino

(La Repubblica 11 marzo)