sabato 19 marzo 2016

Bedori lascia in lacrime. Il M5S a Milano nel vicolo cieco

MILANO. Patrizia Bedori conferma tra le lacrime il ritiro dalla corsa a sindaco di Milano e getta nel caos il Movimento 5Stelle. «Ho capito che non sono tagliata per farlo e quindi faccio un passo di lato», confessa ai militanti usando una frase di Beppe Grillo. Lei che, contro i pronostici, aveva vinto le primarie pentastellate milanesi di novembre, ora si giustifica: «Nelle squadre è importante capire chi fa cosa in base alle naturali predisposizioni e può accadere che ci si accorga di non sentire propria una determinata posizione». Dice di non reggere la «tensione pazzesca dei mass media» e che «è difficile reggere per un cittadino che soffre tutte le volte che deve fare un'intervista». Una scelta fatta «per motivi personali», racconta Bedori, negando quello di cui si parla da mesi: il gelo nei suoi confronti da parte dei vertici M5S, che non la consideravano all'altezza. In pole position ora c'è il 39enne Gianluca Corrado, che a novembre era arrivato terzo e aveva preso 65 voti contro i 74 della Bedori (il secondo classificato, Lo Verso, si era subito ritirato). C'è chi spinge per una nuova consultazione online con altri candidati, sul modello di Roma e Napoli, ma la decisione sarà presa solo nei prossimi giorni. Chi ha sentito ieri Gianroberto Casaleggio riferisce un commento laconico da parte del guru: «Lasciamo che le acque si calmino, poi vedremo cosa fare».  
Andrea Montanari

(la Repubblica, 15 marzo)