Spesso proprio oggi esce dal nostro cuore un grido d'affanno: "O Dio, perché Te ne stai a guardare i perfidi e fai silenzio mentre l'empio sopraffà il giusto?" (1,13).
Ma è ancora Abacuc che ci addita la strada della radicale fiducia in Dio:
"Si! Il fico non germoglia,
non c''è frutto alcuno nelle vigne,
l'ulivo ci nega il suo frutto
e il campo non dà da mangiare.
Sparisce il bestiame minuto dall'ovile
e non ci sono tori nelle stalle.
Eppure io mi rallegrerò nel Signore,
esulterò in Dio, mio Salvatore.
Dio, mio Signore, è la mia forza,
renderà i miei piedi più veloci di quelli dei cervi
e mi condurrà sopra le alture" (3, 17-19).
Gesù ci precede anche in questo caso. Egli si è fidato di Dio come fece Abramo (Ebrei 11,8-9) che credette al di là di ogni speranza (Romani 4, 18).
E Mose? "Per fede lasciò l'Egitto, senza temere l'ira del re; rimase infatti saldo, come se vedesse l'invisibile" (Ebrei l1,27). Oggi a volte, mentre tessiamo reti e progettiamo sentieri alternativi, ci è chiesto niente meno di questo.
E spesso trovo che la prova è troppo grande e il silenzio di Dio molto pesante. Ma Dio tace, si assenta perché assumiamo le nostre responsabilità.
F. B.
Ma è ancora Abacuc che ci addita la strada della radicale fiducia in Dio:
"Si! Il fico non germoglia,
non c''è frutto alcuno nelle vigne,
l'ulivo ci nega il suo frutto
e il campo non dà da mangiare.
Sparisce il bestiame minuto dall'ovile
e non ci sono tori nelle stalle.
Eppure io mi rallegrerò nel Signore,
esulterò in Dio, mio Salvatore.
Dio, mio Signore, è la mia forza,
renderà i miei piedi più veloci di quelli dei cervi
e mi condurrà sopra le alture" (3, 17-19).
Gesù ci precede anche in questo caso. Egli si è fidato di Dio come fece Abramo (Ebrei 11,8-9) che credette al di là di ogni speranza (Romani 4, 18).
E Mose? "Per fede lasciò l'Egitto, senza temere l'ira del re; rimase infatti saldo, come se vedesse l'invisibile" (Ebrei l1,27). Oggi a volte, mentre tessiamo reti e progettiamo sentieri alternativi, ci è chiesto niente meno di questo.
E spesso trovo che la prova è troppo grande e il silenzio di Dio molto pesante. Ma Dio tace, si assenta perché assumiamo le nostre responsabilità.
F. B.