Caporalato
Cinquanta anni fa ero in un paese della Puglia.
Alle sei di mattina in piazza folla di uomini giovani e meno giovani in attesa. Chiedo chi attendessero. Il Caporale, mi disse un giovane.
Andiamo a raccogliere i poponi, precisò. Questa è la nostra giornata. Non c'è altro.
Oggi. 2015 niente è cambiato. C'è ancora il capora1e.
Vergogna.
Viviamo in mezzo a tante novità spesso inutili, a tante leggi che non applichiamo e facciamo ancora vivere il caporale.
E i sindacati che cosa ci stanno a fare?
Vergogna ancora vergogna.
Mario Lorenzini, Livorno
(Rocca 1 marzo)
Cinquanta anni fa ero in un paese della Puglia.
Alle sei di mattina in piazza folla di uomini giovani e meno giovani in attesa. Chiedo chi attendessero. Il Caporale, mi disse un giovane.
Andiamo a raccogliere i poponi, precisò. Questa è la nostra giornata. Non c'è altro.
Oggi. 2015 niente è cambiato. C'è ancora il capora1e.
Vergogna.
Viviamo in mezzo a tante novità spesso inutili, a tante leggi che non applichiamo e facciamo ancora vivere il caporale.
E i sindacati che cosa ci stanno a fare?
Vergogna ancora vergogna.
Mario Lorenzini, Livorno
(Rocca 1 marzo)