giovedì 24 marzo 2016

I figli delle detenute negli asili comunali

Anche i bambini delle mamme detenute nel carcere, a Torino, hanno diritto a frequentare l'asilo comunale. E' quel che ha previsto un protocollo d'intesa sottoscritto dal Comune con la casa circondariale  "Lorusso e Cutugno" e l'Ufficio esecuzione penale esterna per l'inserimento dei piccoli fino a 3 anni nel nido Elvira Verde e dei bambini da 3 a 6 anni nella vicina scuola d'infanzia di via Primule. «Un passo importante - dice l'assessore comunale alle Politiche educative, Mariagrazia Pellerino - perché anche le bambine e i bambini detenuti con le mamme potranno usufruire dei servizi educativi per l'infanzia e vivere fuori dal carcere una parte della loro giornata». Compreso il momento del pasto, cinque giorni alla settimana dalle 9 alle 13. Qui i piccoli resteranno tutto il tempo dello svolgimento dell'attività e nella scuola dell'infanzia fino al termine delle ore previste dallo specifico progetto educativo. «E un modo concreto per contribuire ai loro percorsi di reinserimento nella vita sociale», ha detto Pellerino. Fra i progetti di quest'anno c'è un incontro rivolto a tutti i detenuti, inserito all'interno del programma di appuntamenti sull'educazione con mamma e papà, e tre appuntamenti per le mamme in carcere con educatrici e personale dei servizi educativi per la prima infanzia, volti a sensibilizzare le mamme sui benefici che bambine e bambini possono ricavare dalla frequenza al nido o alla scuola dell'infanzia. (o. giu.)

(La Repubblica 22 marzo)