venerdì 25 marzo 2016

L'ASCOLTO DELLE SCRITTURE

"La fedeltà al suo messaggio esige  da noi un ascolto critico  e una riflessione sulla possibilità o meno di usare ancora le stesse parole per esprimere le formulazioni del passato.
La stessa Scrittura deve sottostare allo Spirito, non viceversa. Se vogliamo davvero ascoltare la Parola di Dio non possiamo considerare la Bibbia come sacrosanta. Chi legge la Bibbia in altra maniera....fa diventare la Bibbia una reliquia da venerare, anche se non ne capisce nulla e se
la superstizione ha preso il posto della fede.
Da questo punto di vista la critica storica diviene necessario strumento di lavoro della teologia".
(E. Kasemann, Appello alla libertà, Claudiana Editrice Torino 1972, pag.145)