lunedì 18 aprile 2016

ERNESTO BUONAIUTI

Caro Vittorio,
davvero sei una memoria inesauribile... Mi ha fatto molto piacere e grande emozione ricevere la tua comunicazione su Ernesto Buonaiuti, da settant'anni nella vita piena con Dio. Forse tu  sai, caro Vittorio, che ricordare Buonaiuti costituisce per me un riandare, commosso fino alle lacrime, ad uno dei maestri che mi hanno toccato il cervello e il cuore.
Circa 40 anni fa, solo e sprovveduto, volli organizzare un convegno a Torino sulla sua figura e sulla sua opera. Mi contattarono Donini e Missir,  impossibilitati a  partecipare. Fu un piccolo convegno in cui fui umiliato e deriso dall'ufficialità cattolica e disperatamente alla ricerca di coprire le spese.
Poi nel 1981 gli dedicai uno dei miei piccoli libri
"I diritti umani nella chiesa cattolica", Claudiana Editrice, ad un secolo dalla sua nascita.
Storie, vicende, gratitudine, scelte che restano ancora oggi nel mio cuore. Mi sembrava che fosse tempo di raccogliere il suo messaggio e non mi davo pace  del modo con cui ancora regnava un pesante silenzio su di lui.
Una vita alla ricerca e una morte senza arrendersi.
A te  grazie  per averci ricordato questa data e un forte abbraccio.
Franco Barbero