NON
SOLO MURI: ORA UNA NAVE AIUTA I MIGRANTI
Palermo
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Oltre ai mezzi della Marina, ai barconi dei pescatori, alla yacht
Roxana donato da Flavio Insinna a Medici Senza Frontiere, da sabato
25 febbraio c'è anche Aquarius, guardiapesca di 77 metri che può
imbarcare fino a 500 persone, a pattugliare il Canale di Sicilia,
pronto a raccogliere i migranti in difficoltà che fuggono da guerra
e disperazione.
Aquarius arriva da Marsiglia ed è il soccorso
umanitario di SOS Méditerranée, organizzazione indipendente di
salvataggio in mare formata da associazioni italo-franco-tedesche e
con diverse competenze professionali: marittime, umanitarie, mediche,
giuridiche.
È
stato noleggiato grazie al finanziamento di circa quattromila
donatori, è capitanato da Klaus Vogel e farà la spola tra le acque
libiche, Lampedusa e la Sicilia.
A bordo, una trentina di persone tra
equipaggio volontari, un interprete e l'èquipe di primo soccorso di
Medicins du Mond. "Soccorso in mare e accoglienza, non muri",
dice la presidente di SOS Méditerranée Italia, Valeria Calandra.
Gli organizzatori sperano di raccogliere ulteriori fondi per portare
avanti l'iniziativa per diversi mesi.
(Il
Venerdì 4 marzo)