mercoledì 20 aprile 2016

OPPORTUNITA’

Non si tratta di pensare una vita in cui eliminiamo la nostra condizione di creature fragili, ma di lasciarci donare la Parola del Dio fedele, così come Caino si lasciò imprimere un segno, secondo il mito della Genesi.

La fede mi dice che quando mi vivo come ombra che passa, come erba che fiorisce e subito secca, proprio allora Dio mi dona la possibilità di accogliere il dono della Sua Parola e di lasciarmi invadere, consolare, accompagnare e scuotere dalla Sua promessa. Forse questa parola ci aiuterà a gustare il breve momento in cui l'erba germoglia, cresce e fiorisce senza subito imprigionarci nell'ossessione dell'imminente rinsecchimento.

Se non ci lasciamo paralizzare quando scopriamo i nostri limiti, essi possono rappresentare una opportunità per ripensare la nostra vita e la nostra sequela di Gesù.