UNA LETTERA
Annamaria Cipriani - annamaria.cipriani@libero.it
Sono stata ospite nel periodo pasquale, di un albergo appartenente alle suore Madri Pie a Noli. L'albergo è gestito da dipendenti laici delle suore stesse, molto bello come edificio e molto ben curato. All'interno dello stesso una bellissima cappella, assolutamente inutilizzata, ma importante ai fini della configurazione come luogo di culto, allo scopo di ottenere l'esenzione del pagamento dell'Imu allo Stato italiano. Non è la prima volta che frequento alberghi o case di ospitalità appartenenti a suore o preti, tutti luoghi bellissimi e molto frequentati. Più volte si è sollevato il problema relativo al fatto che tali esercizi commerciali non paghino il dovuto allo Stato italiano lo stesso papa Francesco mi sembra abbia fatto sentire la sua voce in proposito, ma tutto ogni volta è messo a tacere. Mi chiedo che cosa si aspetti a porre fine ad una scandalosa evasione fiscale da parte della Chiesa che dovrebbe essere la prima a sentire il dovere morale di pagare le tasse.
(La Repubblica 5 aprile)