lunedì 22 agosto 2016

CRISTOLOGIE

Così pure l'aver imprigionato il Gesù di Nazareth dentro una formulazione che a Nicea, Costantinopoli e Calcedonia ha dogmatizzato delle interpretazioni teologiche, comprensibili nel dibattito di allora e dentro il contesto culturale di quei secoli, diventa un vero ostacolo sul cammino della fede. Il Gesù Dio da Dio, la realtà dogmatica dell'incarnazione, la verginità perpetua di Maria, la Trinità ontologica delle tre persone divine uguali e distinte, sono "verità" che non sono più armonizzabili per chi dall'illlusionismo alla modernità, ha valorizzato e accuratamente distinto gli apporti del linguaggio mitico, storico, simbolico. Paradossalmente il cristiano si trova, fin dal catechismo, spinto ad entrare in una mentalità dogmatica che fa di Gesù un vero scomparso. Sono dottrine che non trovano alcun supporto nelle scritture.

Franco Barbero