Ci sono poi dottrine che, come il dogma del peccato originale, totalmente estraneo al mito dell'origine nella Bibbia ebraica, sono in aperta contraddizione con la teologia della creazione. Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice: "il racconto della caduta (Gn. 3) utilizza un linguaggio di immagini, ma espone un avvenimento primordiale, un fatto che è accaduto all'inizio della storia dell'uomo. per il peccato dei nostri progenitori andrà perduta tutta l'armonia della giustizia originale di Dio, nel suo disegno, aveva previsto per l'uomo" (n. 379). "La Rivelazione ci dà la certezza di fede che tutta a storia umana è segnata dalla colpa originale liberamente commessa dai nostri progenitori" (n. 390). Questa ombra del peccato che si tramanda e si trasmette di generazione in generazione oscurerà nei secoli il messaggio biblico fondamentale della bontà della creazione, che, con i suoi limiti, le sue contraddizioni e le sue incompiutezze, è spazio epifanico della presenza amorosa ed accompagnatrice di Dio. Se poi percorrete il rituale del Battesimo, sulla lode al Dio della creazione prevale l'idea della cancellazione del peccato originale e l'esorcismo. Davanti allo sbocciare della vita, come si fa a pensare all'esorcismo?
Franco Barbero