domenica 14 agosto 2016

LETTERA AD ADISTA

Care amiche e cari amici di Adista, condivido pienamente la lettera di Luigi Sandri circa la vostra adesione e la vostra firma redazionale all'appello dei "cattolici del No" (V. Adista Segni Nuovi n. 25/16, ndr).
La vostra risposta mi pare assai elusiva. Così pure la vostra compattezza redazionale mi ha lasciato perplesso. Ma - per fortuna - abbiamo raggiunto un livello di laicità che, per esempio, nelle nostre realtà cristiane di base ci permette senza problemi di compiere scelte personali diverse. Non penso proprio, votando "Sì", di separarmi di un millimetro nel nostro cammino di fede da chi vota "No". Ben altri sono i "fronti" dentro le Chiese cristiane, le religioni e la vita sociale e politica di questo Paese.
In ogni caso, voglio dirvi che vi voglio un gran bene e vi sono grato - gratissimo - per il lavoro prezioso che svolgete con intelligenza e passione, seppure con poche risorse. Poi va da sé che ci sono le nostre differenze. Siccome Dio è un giardiniere di qualità... I fiori sono molti e non possono mancare nemmeno le spine...
A ciascuna e ciascuno di voi un bel bacio.
Franco Barbero, Pinerolo, 7 luglio 2016

(pubblicato il 22 luglio 2016 - Adista n. 27)