martedì 16 agosto 2016

Umorismo teologico

L'uso del termine "dormizione" (in latino dormitio) deriva dalla dottrina, sostenuta da teologi, che Maria non sarebbe veramente morta, ma sarebbe soltanto caduta in un sonno profondo, dopodiché sarebbe stata assunta in cielo.
In realtà l'idea che Dormizione e Assunzione siano la stessa cosa non è corretta. Le due ricorrenze liturgiche coincidono. Infatti, la Dormizione di Maria si festeggia il 15 agosto con tale denominazione nella Chiesa ortodossa e tradizionalmente nella Chiesa cattolica di rito bizantino, mentre, secondo il calendario liturgico cattolico di rito romano in quel giorno si celebra l'Assunzione.
La Chiesa cattolica e quella ortodossa affermano la dottrina dell'Assunzione . I 4 dogmi mariani, (la verginità perpetua, la maternità divina, l’immacolata concezione e l’assunzione) per la Chiesa cattolica, sono strettamente collegati tra loro e nonè possibile rifiutarne uno senza rifiutare necessariamente anche gli altri. Fermo restando questo principio cattolico, nell'ambito della mariologia cattolica si confrontano due ipotesi teologiche:
-essendo la morte frutto del peccato originale, ed essendo Maria stata preservata fin dal suo concepimento dal peccato (Immacolata Concezione), ella non è morta (*);
-essendo Maria stata preservata dal peccato originale per i meriti di Cristo (in altre parole a Maria sono stati applicati inanticipo i frutti della redenzione), ed essendo Maria la prima redenta dal suo Figlio, ella segue il Figlio anche nella mortema, come per il Figlio, il suo corpo viene preservato dalla corruzione.
(la Costituzione apostolica "Munificentissimus Deus", di papa Pio XII, si limita a proclamare in modo irrevocabile il dogma dell'Assunzione senza specificare se la Madonna sia morta o meno).
(*)se il racconto del peccato delle origini e della creazione biblica rientra nel genere mitologico, non ha senso parlarne …la morte rientra non come conseguenza di peccato ma come evento biologico normale per gli esseri viventi
In ogni caso la grandezza del personaggio non sarebbe diminuita anche se avesse avuto il peccato originale (!) o fosse stata concepita come tutti noi, o non fosse stata vergine quando si trovò incinta, o avesse avuto più figli o se fosse morta come tutti ecc.

(Paolo S.)

Come questo mio amico documenta, l'itinerario dogmatico, privo di ogni fondamento biblico, ha sepolto la Maria reale e ne ha creato una completamente artificiale. Per riscoprire la testimonianza di vita e di fede di Maria, la donna ebrea, sposa di Giuseppe, madre di Gesù e di una numerosa famiglia, è necessario rimuovere e cancellare la dogmatica mariana che ha "bambolizzato" questa straordinaria testimone di fede in una vita del tutto ordinaria.
Franco Barbero