lunedì 24 ottobre 2016

Sulle strade

"Ma bisognerebbe che noi scendessimo giù dal piedestallo dell'ideologia che, in quanto figli di Abramo, siamo qualcosa del tutto particolare… Dovremmo perciò scendere giù dall'idea di supporre la religione sotto la speciale custodia dogmatica di determinati esperti di Dio che, in quanto preti e teologi, non ne hanno mai abbastanza di acutizzare i contrasti tra le religioni. Per dirla con semplicità: neppure in Svizzera si viaggia da una parte all'altra del Paese, arrampicandosi sulle vette dei monti, piuttosto la gente si incontra nelle valli.
Non sulle vette costruite dal virtuosismo teologico si raduna la gente, ma giù in basso, sulle strade, nel reciproco scambio".

(Eugen Drewermann, Religione, perché?, Queriniana, pag. 170)