martedì 5 settembre 2017

MYANMAR-BIRMANIA>: AUNG SAN SUU KYI DA EROINA A ZARINA

Aung San Suu Kyi da
eroina a zarina, troppo vicino ai militari, insensibile alle minoranze e contro i musulmani. Mentre Aung San Suu Kyi intraprendeva una lotta nazionale contro decenni di duro governo militare in Myanmar, al suo fianco uno studente di medicina lavorava instancabilmente, affrontava i militari che per schiacciare il movimento democratico, usavano le armi da fuoco.Per il suo attivismo e la lealtà, Ma Thida ha passato sei anni in prigione, per lo più in solitudine, e a causa delle malattie contratte era sul punto di morire, scrive dawn.com
Ma ora, il medico, romanziere che ha ricevuto riconoscimenti internazionali per i diritti umani, Ma Thida ha poche parole gentili per l’ex mentore che una volta chiamava “mia sorella, che è sempre nel mio cuore”.
Le critiche di Ma Thida e di altri sostenitori più strenui sono molteplici: accusano Suu Kyi di ignorare la violenza statale contro
le minoranze etniche e i musulmani, continuano a imprigionare giornalisti e attivisti, volgendosi verso i generali di Myanmar al potere e non coltivando i leader democratici che potrebbero subentrare quando lei, che ora ha 72 anni, uscirà di scena.
Alcuni concludono che Suu Kyi, che ha sostenuto la democrazia con tanta passione, ha sempre avuto una tendenza all’autoritarismo, emersa solo quando ha acquisito il potere.

Tratto da "Bliz" on line