mercoledì 19 dicembre 2018

Bisognerebbe che…

Sarebbe molto utile che coloro che difendono il Papa dagli attacchi più beceri si facessero anche premura di segnalargli l'importanza e l'urgenza di tanti nodi teologici e pastorali che non possono essere ulteriormente ritardati.
Le "riforme necessarie" sono già in ritardo, in un ritardo enorme e i "cantieri" sono fermi. Sui ministeri, sulla presenza delle donne, sui linguaggi della catechesi e della predicazione, senza parlare della mariologia e della cristologia… ogni attesa non è più giustificabile.
E poi… mi sembra che le scienze bibliche e le nuove ricerche non trovino in Vaticano nemmeno la minima attenzione, come queste feste natalizie stanno dimostrando.
Difensori del Papa sì, ma cortigiani no.
Franco Barbero