venerdì 21 dicembre 2018

BOMBARDAMENTI DOGMATICI NATALIZI

I cristiani che in questi giorni vanno alle liturgie dovrebbero portare con sé un "ombrello antidogmatico".
Infatti sentiranno dai pulpiti e dagli altari raccontare "i miti della nascita" come se fossero degli eventi storici, come se gli angeli svolazzassero e lo Spirito Santo mettesse incinta una giovane ragazza, come se Elisabetta e Zaccaria fossero due persone vere anziché due "personaggi mitici", come se Giuseppe fosse un impotente o un castrato, come se Gesù fosse la carne di Dio in due nature.
Ma ormai si digeriscono persino le menzogne di Salvini….Solo una fede adulta, nutrita di amore e di conoscenza potrà salvarci da questo soffocamento dogmatico della fede.
I preti, in gran quantità, predicano il  buonismo natalizio, un vero ninna-nanna per un cristianesimo infantilizzante.
Caro fratello, cara sorella che leggi: su questo blog suggerisco  un umile e coraggioso cammino di conoscenza che esige studio, che proviene da un vasto panorama di studio fatto di documentazione, dimensione storica, proprietà del codice linguistico. Ti diranno che è impossibile solo perché hanno paura di chi conosce e ricerca: è un pericolo per il clero, abituato a vendere banalità cercando di nascondere al popolo di Dio i passi della ricerca biblica e storica.
Ama, prega, leggi, studia, informati. Solo così si sconfigge il clericalismo e quella detestabile iniziazione cristiana che è ritmata dall'indecente Catechismo della Chiesa Cattolica.
Un proposito: nel 2019 leggerò e studierò un po' di più. Sapessi la passione che ci metto nel segnalare le ricerche, nel documentarmi con rigore… Lo farò finché ne avrò le forze. Aiutiamoci nel cammino dell'amore e della conoscenza.
Ci possiamo aiutare.
Grazie...meno glicemia e televisione e più buoni libri. Nel mio libro "Confessione di fede di un eretico" ho citato oltre 250 teologi e teologhe che si muovono in questa direzione. 
Lo puoi ricevere a Pinerolo in comunità o dall'Editore Mille di Torino
(info@edizionimille.eu oppure da Antonio 348/3888709). Si può anche trovare nelle librerie della città.
Franco Barbero