lunedì 10 dicembre 2018

FRAGILITA'


“Passiamo la vita a voler evitare le fragilità e a cercare il potere. Cerchiamo anche di immaginarci forti in modo definitivo, vogliamo ignorare che la forza è soltanto un momento tra due debolezze. La fragilità è una condizione ontologica che si pone al di là della dicotomia forte/debole. Consiste nel riconoscere che il nostro essere è divenire, che siamo nell’effimero. Come so che un pasto non calmerà la mia fame per sempre, devo pensare che ogni atto creativo, di giustizia, d’amore fa parte dell’irreversibile ma nondimeno resta effimero. Le piramidi esistono in questa fragilità totale. Si ergono tuttora davanti a noi ma il mondo delle piramidi non è sopravvissuto. All’interno dell’effimero abbiamo accesso a esperienze e a livelli di vita radicalmente diversi: possiamo sperimentare la solidarietà, l’amore o restare nell’egoismo, possiamo tentare di conoscere o seguire l’opinione comune. All’interno dell’effimero abbiamo accesso a esperienze irreversibili.
Miguel Benasayag, Contro il niente, Feltrinelli Editore, pag. 90