Padre
nostro
Figlio
mio, che sei in terra
Preoccupato,
solitario e tentato,
conosco
bene il tuo nome
e
lo pronuncio santificandolo, perché ti amo.
Non
sarai mai solo: io abito in te
E
assieme spargeremo il regno della vita
che
ti darò in eredità.
Ho
piacere che tu faccia la mia volontà,
infatti
io voglio la tua felicità.
Avrai
il pane di ogni giorno,
però
ti chiedo di spartirlo con i tuoi fratelli.
Sappi
che ti perdono tutti i peccati
Anche
prima che tu li commetta,
ma
ti chiedo che anche tu perdoni
a
quelli che ti offendono.
E
per non soccombere alla tentazione
Afferra
con tutta la tua forza la mia mano
E
ti libererò dal male
Mio
povero e caro figlio.
Anna Campora