venerdì 14 dicembre 2018

QUALCOSA DI POSITIVO AVVIENE....

La Chiesa anglicana apre le sue porte ai transgender incoraggiando i sacerdoti ad accettarli nella comunità religiosa con la loro nuova identità e il loro nuovo sesso. Per farlo si concede addirittura la possibilità di chiedere una cerimonia simile a un nuovo battesimo, un rito con il quale la Chiesa d’Inghilterra accoglie il fedele o la fedele con il nuovo nome che si è scelto. «Rivolgersi a una persona trans durante la liturgia per la prima volta con il suo nuovo nome può essere un momento profondo nella celebrazione», affermano le linee guida approvate dai vescovi che invitano i sacerdoti ad essere «sensibili e creativi» nell’offrire questo servizio che «costituisce un riconoscimento pubblico della loro identità e un benvenuto nella vita della chiesa di Dio». 
Da la Stampa.it