Gandhi
il 18 maggio 1940, con un severo giudizio che può valere ancora,
scriveva che non la guerra contro Hitler difende la democrazia, ma
l'uguaglianza: "in democrazie il più debole deve avere le stesse
possibilità del più forte. Questo può avvenire soltanto attraverso la
non violenza (…) le grandi proprietà diseguali (in USA, in Sudafrica)
possono essere mantenute soltanto con la violenza, velata o aperta. La
democrazia occidentale, nelle sue attuali caratteristiche, è una forma
di nazismo o di fascismo. Al più è un paravento per mascherare queste
tendenze dell'imperialismo. Le vostre guerre non riusciranno mai a
salvaguardare la democrazia ".
(Teoria e pratica della non violenza, Einaudi 1996 pagine 140-141).