mercoledì 6 febbraio 2019

L'ANATROCCOLO



Il santo sufi Shams-e Tabrizi racconta di sé la seguente storia:

Fin dall’infanzia sono stato considerato
un disadattato. Pareva che nessuno mi capisse.
Il mio stesso padre una volta mi disse:
Tu non sei abbastanza matto per essere messo
in manicomio né abbastanza riservato per essere messo
in un convento. Non so cosa fare di te”

Io risposi: “Una volta l’uovo di un’anatra
venne covato da una gallina. Quando l’uovo si schiuse,
l’anatroccolo passeggiò con la chioccia
finché non giunsero a uno stagno.
L’anatroccolo entrò diritto nell’acqua.
La gallina rimase a fare ansiosamente coccodè sulla riva.
Ora, caro padre, io mi sono avventurato nell’oceano
e ho trovato in esso la mia casa. Non puoi biasimare me
se tu scegli di rimanere sulla spiaggia”.

Antony del Mello, Il canto degli uccelli.