venerdì 8 febbraio 2019

TRASPORTI GRATUITI PER TUTTI


Anja Kruger, Die Tageszeitung, Germania

 Da marzo del 2020 in tutto il Lussemburgo i trasporti pubblici saranno gratuiti. Il piccolo stato ha avuto il coraggio di sperimentare un modello da molti considerato utopistico. I politici tedeschi dovrebbero imitarlo.
  Perché contro il collasso del traffico nei centri delle città c'è un'unica soluzione: convincere gli automobilisti a cambiare mezzo di trasporto. Per questo i trasporti pubblici urbani e interurbani devono essere ampliati, com’è avvenuto in Lussemburgo. Non devono solo essere affidabili. Prendere l'autobus o la metro deve diventare più comodo e molto più economico che prendere l'auto. Le città con i migliori collegamenti possono legittimamente ricavare molti soldi dai parcheggi o dal pedaggio per l'ingresso nei centri storici. Non solo per finanziare i trasporti pubblici gratuiti, ma anche per tenere fuori auto e mezzi pesanti. Le città con meno auto hanno un'aria più pulita, sono più silenziose, belle e sicure.
   I lussemburghesi considerano i trasporti gratuiti una misura sociale. E’ l'atteggiamento giusto. In molti comuni tedeschi si discutono da tempo diverse ipotesi per rendere i trasporti pubblici più invitanti e per decongestionare i centri storici. Uno dei modelli più quotati è permettere di usare i mezzi pubblici senza biglietto, ma imponendo a tutti i cittadini una tassa supplementare. Non è una buona idea. Il modello lussemburghese è decisamente migliore. Trenta o quaranta euro in più al mese sono una bella somma per chi non ha grandi risorse.
  Ma c'è un aspetto che in Lussemburgo non è stato risolto: non è stata eliminata la prima classe sui treni. Chi vuole usarla dovrà continuare a pagare. Carrozze di lusso per i ricchi e classe economica per i poveri? Non suona bene. Il trasporto gratuito  dev’essere uguale per tutti.
Internazionale 1291 /  25 gennaio 2019