Missa
nobis globalizzazione
e armonie
Ancora
prima che si parlasse di globalizzazione, la musica afroamericana
degli spirituals e del gospel era entrata nella cultura europea. La
Missa nobis
di Eddie
Hokins entra decisamente nel campo sacro col genere gospel (il
termine gospel,
in inglese, significa Vangelo,
buona novella)
ed è vera e propria liturgia di un artista nero tuttora in Umbria,
eseguita con il Folkstudio Singer, già nel 1967, nell’anfiteatro
della Cittadella cristiana di Assisi.
Attualmente è stata ripresa
con successo nella Chiesa di sant’Ercolano di Perugia, nell’ambito
della XIX Sagra Musicale al Tempio Malatestiano di Rimini, cantata
dal Coro Santo Spirito Volumnia, sotto la direzione del Maestro Sang
Hwang.
Fra tradizione e rinnovamento l’artista non ha temuto di
confrontarsi coi grandi della musica sacra italiana, il gospel si è
andato via via affermando, e si è intrecciato con la storia del
nostro tempo. Eddie ha dedicato l’Agnus
Dei della Missa alla
memoria di Martin Luther King, suo vicino di casa quand’era in
America, ucciso nel 1968 a Memphis, mentre continua ad arricchirci
con la provocazione della sua armoniosa, appassionante diversità.
Rocca
1/2019