venerdì 12 luglio 2019

GUERRA AI SENZA DIMORA

Negli Stati Uniti ci sono 550mila persone senza fissa dimora, e finora nessuna città, neanche quelle storicamente governate dalla sinistra, è riuscita ad affrontare il problema, spiega il New York Times. Al contrario, a mano a mano che le città diventano più costose e attirano residenti ricchi, la compassione verso le persone che vivono per strada diminuisce. 
Lo dimostra il caso di San Francisco: quando l’amministrazione ha detto di voler aprire un centro per le persone senza dimora dove ora c’è un parcheggio, gli abitanti del quartiere hanno raccolto centomila dollari per coprire le spese legali per opporsi al centro. 
A New York, che ha la più grande popolazione di senza fissa dimora del paese, s’innescano dinamiche simili ogni volta che la città propone di aprire un nuovo rifugio. “C’è sempre una minoranza molto agguerrita di residenti che si lamenta di non essere stata avvertita in tempo e del fatto che l’arrivo di nuove persone farà aumentare le spese dell’amministrazione locale”. 
L’ostilità verso le persone senza fissa dimora è particolarmente impressionante nelle città che di recente si sono spostate molto a sinistra. Come Denver, dove i cittadini hanno deciso di legalizzare la cannabis e i funghi allucinogeni, ma hanno anche confermato con l’82 per cento dei voti una legge che vieta di dormire all’aperto.

Aree metropolitane statunitensi con il maggior numero di senza dimora, 2018

New York 78.676
Los Angeles 49.955
Seattle 12.112
San Diego 8.576
San José e Santa Cruz 7.254
Washington 6.904
San Francisco 6.857

Internazionale 1311 - 14 giugno 2019