Negli
Stati Uniti ci sono 550mila persone senza fissa dimora, e finora
nessuna città, neanche quelle storicamente governate dalla sinistra,
è riuscita ad affrontare il problema, spiega il New York Times. Al
contrario, a mano a mano che le città diventano più costose e
attirano residenti ricchi, la compassione verso le persone che vivono
per strada diminuisce.
Lo dimostra il caso di San Francisco: quando
l’amministrazione ha detto di voler aprire un centro per le persone
senza dimora dove ora c’è un parcheggio, gli abitanti del
quartiere hanno raccolto centomila dollari per coprire le spese
legali per opporsi al centro.
A New York, che ha la più grande
popolazione di senza fissa dimora del paese, s’innescano dinamiche
simili ogni volta che la città propone di aprire un nuovo rifugio.
“C’è sempre una minoranza molto agguerrita di residenti che si
lamenta di non essere stata avvertita in tempo e del fatto che
l’arrivo di nuove persone farà aumentare le spese
dell’amministrazione locale”.
L’ostilità verso le persone
senza fissa dimora è particolarmente impressionante nelle città che
di recente si sono spostate molto a sinistra. Come Denver, dove i
cittadini hanno deciso di legalizzare la cannabis e i funghi
allucinogeni, ma hanno anche confermato con l’82 per cento dei voti
una legge che vieta di dormire all’aperto.
Aree
metropolitane statunitensi con il maggior numero di senza dimora,
2018
New
York 78.676
Los
Angeles 49.955
Seattle 12.112
San
Diego 8.576
San
José e Santa Cruz 7.254
Washington
6.904
San
Francisco 6.857