Klaus
Berger, I Salmi di Qumran,
Edizioni PIEMME, Casale Monferrato 1995, pag 312, 30 euro.
È
da pochi decenni che si è scoperta la misteriosa comunità monastica
di Qumran, abitata dagli Esseni, la «Congregazione dei Silenziosi»,
dalle cui fila proveniva Giovanni il Battista e che ebbe di certo
contatti con Gesù. Del grande patrimonio di testi ritrovati si
conosce la gran parte, ma non ancora la totalità. Questo libro
costituisce un considerevole passo in avanti.
Vengono
qui raccolti tutti i salmi ritrovati nelle grotte di Qumran. Si
tratta di ben 102 componimenti che si
possono accostare per temi, ritmo e antichità ai 150 salmi canonici.
Di più: la Bibbia siriaca ha 155 salmi canonici, e si era sempre
pensato che i cinque ulteriori fossero un'aggiunta solo siriaca. A
Qumram sono stati invece ritrovati gli originali ebraici del 151, 154
e 155! Questo significa che la vicinanza dei nostri 102 testi con i
150 canonici è notevole, al punto di poter parlare per alcuni di
contemporaneità. Dei 102 componimenti sono però soprattutto i testi
meno antichi a costituire per il lettore cristiano il maggiore
interesse: si tratta infatti di preghiere
coeve ai tempi del Nuovo Testamento, sulle quali molto probabilmente
si formò Giovanni il Battista e che anche Gesù ebbe forse a
conoscere.
Finora
questi testi erano riservati a pochissimi specialisti, o perché non
tradotti o perché pubblicati su riviste specializzate. Klaus Berger,
docente di teologia del Nuovo Testamento a Heidelberg, ha raccolto
tutti i testi dei salmi di Qumran oggi disponibili traducendoli in un
linguaggio attuale. Finalmente tutta
la ricchezza di questo considerevole patrimonio è per la prima volta
a disposizione dei lettori/lettrici (dalla presentazione del
volume).
Gli
studi tradotti in italiano sono almeno duecento.
Per
chi voglia farsi un'idea fondata sulle scoperte dei testi,
sull'origine degli scritti, sulle infinite ricerche in atto può
cominciare dal libro J. Alberto Soggin, I
manoscritti del Mar Morto,
Grandi Tascabili Economici, Newton Compton Editori, Roma 1994.
F.
B.
Salmo
56
Infatti
tu mi hai educato,
misericordioso
e giusto,
e
mi proteggi
nella tua
pace,
per
salvarmi.
E
dovunque io vada,
tu
mi perdoni con generosità
e hai
compassione grande per me
secondo
il tuo volere.
E
anche quando sarò molto vecchio,
tu
ti prenderai cura di me.
Perché
mio padre non mi conobbe
e
mia madre mi ha abbandonato a te.
Perché
tu sei padre
per
tutti i figli della verità
e
ti rallegri di loro
come
una madre si rallegra del figlio,
e
come una balia
tieni
tutto ciò che hai creato
sul
tuo grembo
e
provvedi a tutto.
Ti
voglio lodare, Signore,
perché
hai mostrato la tua potenza
innumerevoli
volte.
1 QH 9, 4-39.
Testo ebraico: Lohse, Texte,
146-148.
Salmo
57
Ognuno
ha bisogno dell'aiuto di Dio. Il salmo fa appello alla solidarietà
di Dio verso tutti i deboli e i miseri.
Senza
di te* vanno errando gli esiliati,
perché
nessuno li riconduce alla loro terra;
senza
di te i deboli sono senza forze;
senza
di te i caduti non hanno nessuno che li risollevi;
senza
di te i dissennati non hanno nessuno che li capisca;
senza
di te gli assassinati non hanno nessuno che fasci le loro ferite;
senza
di te non c'è per gli ingiusti nessuno che abbia rimedio;
senza
di te gli smarriti non hanno nessuno che li fortifichi nei loro
errori.
Tu
li aiuti.
Senza
di te essi sono in compagnia della tristezza e delle lacrime;
tu
sei il tutore dei prigionieri.
4
Q 509, Frammenti 8-13. Testo ebraico: DJD 7, 190
*«Senza
di te» è il frutto di una felice intuizione poetica di K. Berger,
che desume questa frase dal testo ebraico assai lacunoso (N.d.C.).
Salmo
58
Il
credente sa essere colui che ammaestra il suo popolo. Egli narra
l'agire di Dio nei confronti del popolo ed espone le incombenze che
Dio affida al popolo. Prega affinché gli uomini non seguano i falsi
maestri. La preghiera è al contempo supplica e autoraccomandazione.
Ristorerà
il cuore abbattuto
e
guiderà lo spirito in esso
e
consolerà gli umiliati
nel
tempo della loro miseria
e
solleverà le mani di quelli che giacciono a terra.
Produrrà
vasi di sapienza,
darà
e accrescerà conoscenza ai saggi,
affinché
comprendano i tuoi miracoli,
che
hai operato nei giorni trascorsi,
nelle
generazioni passate.
E
tu hai custodito la tua legge
che
hai stabilito prima che io fossi,
e
rafforzi il tuo patto per me
e
lo fai forte per il mio cuore,
cosicché
mi possa mantenere sulle tue vie.
Tu
comandi al mio cuore
e
ammonisci la mia coscienza
a
non dimenticare le tue direttive.
Tu
hai reso libero il mio giudizio
e
mi hai rinvigorito, affinché veda le vie della verità.
Tu
fai della mia parola una spada affilata
e
mi fai dire parole sante.
Fa’
che gli uomini
non
rincorrano
chi
ha parole piene di sciagura.
Tu
mi hai rinvigorito,
e
con la tua mano
mi
hai rinforzato di giorno in giorno.
Tu
hai strappato da me il cuore di pietra
e
un cuore puro
hai
messo al suo posto
e
hai rimosso l'istinto malvagio.
4 Q 434. 436.
Testo ebraico: Eisenman-Wise, 233- 241.