«Basta poco per superare il tasso alcolemico di 0,5 tollerato dalla legge, anche due o tre bicchieri di vino, se si è a stomaco vuoto. Per arrivare a 2, come negli ultimi casi di cronaca bisogna invece bere tanto. E per smaltire servono ore». A spiegare gli effetti dell'assunzione in grandi quantità della più diffusa sostanza tossica legale e Luca Morini, tossicologo forense dell'Università di Pavia e consulente dell'Istituto superiore di sanità proprio per l'analisi dei dosaggi dell'alcol nell'organismo. Ogni settimana fa circa 60 test per il rinnovo delle patenti delle persone trovate alla guida in stato di ebbrezza. Significa quasi 3000 all'anno solo nella provincia pavese.
Cosa succede quando si hanno 2 grammi di alcol per litro di sangue?
«Si entra nella fase della cosiddetta ‟franca ubriachezza”. Ci sono confusione mentale e problemi alla vista. La visione laterale diventa molto limitata. Non si hanno più riflessi, la risposta dell'organismo agli stimoli è molto più lenta. A questi livelli si entra nella vera e propria intossicazione da alcool».
Nei vostri controlli trovate spesso questi valori?
«Il 2 si vede in una piccolissima percentuale dei guidatori in stato di ebbrezza. Pochi reggono questi livelli di intossicazione senza effetti indesiderati, cioè nausea, vomito e tremori».
E il coma etilico quando si raggiunge?
«Anche in questo caso parliamo di persone che bevono magari nel week end, anche tanto, ma non sono alcolisti. Per loro il coma etilico può arrivare con 2,5-3 grammi per litro».
Come si raggiunge quel 2?
«Dipende da tanti fattori. Bisogna distinguere tra chi beve a stomaco vuoto e chi a stomaco pieno. A cena ci sarà bisogno di un quantitativo superiore di alcol per arrivare a quelle concentrazioni. Una bottiglia di vino di 12 gradi ha circa 90 grammi di alcol. Un uomo di peso medio, che mangia e beve può arrivare a 2 grammi per litro con oltre una bottiglia e mezzo. Se è a stomaco vuoto basta bere meno. Poi ovviamente in una serata magari si beve un aperitivo prima di mangiare, poi il vino a tavola e un superalcolico alla fine. Si fanno bevute diverse e il tasso alcolemico sale».
I cocktail quanto possono pesare?
«Soprattutto i giovani spesso si ubriacano con quelli ma è difficile capire quanti ce ne vogliano per superare i limiti: ne esistono di tanti e pesa la mano del barman».
E la velocità?«Chi beve rapidamente raggiunge prima alte concentrazioni nel sangue».
Se dopo aver bevuto ci si prende una pausa prima di guidare si smaltisce l'alcol?
«Purtroppo quando si smette di bere l'alcol di solito sta ancora salendo, perché il corpo ci mette un po' ad assimilarlo. Si stima che raggiunga il livello massimo nel nostro organismo più o meno tra mezz'ora a un'ora e mezzo dopo l'assunzione. Per questo se bevo una bottiglia in 4 ore quando arrivo alla fine l'alcool assunto con i primi bicchieri e già scomparso».
Ma esistono modi per smaltire?
«Bisogna aspettare, il corpo ha bisogno di tempo per liberarsi delle sostanze. L'intossicazione da alcol scende in modo costante, si perdono circa 0,2 grammi su litro per ora. A chi parte da 2 ci vogliono oltre 7 ore per arrivare sotto il limite di legge».
Sono giuste le soglie di 0,5 e 0,8 previste dalla norma?
«Sì. Riguardo alla prima, la letteratura dice che gli effetti iniziali dell'alcol, limitati, si vedono tra 0,3 e 0,5 grammi su litro. Non ci sono di solito problemi ai riflessi ma più disinibizione. La legge, comunque, per i neopatentati prevede tolleranza zero, perché ai più giovani si vieta l'alcol indipendentemente dagli effetti. A 0,8, invece, lo stato di ebbrezza etilica si osserva con relativa certezza e ci sono problemi alla guida».Michele Bocci, la Repubblica 8 gennaio