C'È UNA PRESENZA
(L'Eco del Chisone, 25 dicembre 2019)
Non sono da solo a lottare, non siamo da soli a lottare. Da quel Natale sappiamo che la nostra terra è abitata dal Signore. C'è molto di più di ciò che vedo. La realtà è molto di più di ciò che vedo e tocco. Così posso guardare con occhi nuovi le tante luci che si accendono nel periodo natalizio. Sono lì ad aumentare la luminosità, ad esagerare la lucentezza. Per dirti: guarda oltre, guarda in profondità, c'è molto di più di ciò che vedi. La realtà è più ricca e più bella di ciò che vedi ad un primo sguardo. Non cessare di stupirti. E lavora ogni giorno per regalare un po' di stupore a chi ti sta intorno. Con un sorriso, una gentilezza, un aiuto, un dono, un gesto vero di condivisione. E aiuterai, gli altri a vedere qualcosa di bello anche nel tempi difficili. Natale non significa solo accendere, le luci colorate, ma diventare luce. Natale non significa solo fare doni, ma diventare dono. Il quadro di Botticelli ci ricorda che il compimento (il Paradiso) sarà una danza in cerchio, cioè sarà la capacità di tenerci per mano, la capacità di amarci perfettamente, la capacità di relazioni compiute. Dunque iniziamo già oggi ad anticipare il Paradiso: costruiamo relazioni! Proprio come ci suggerisce "La danza" di Matisse, il dipinto che molti di noi hanno nelle proprie case. Buon Natale.
Mons. Derio Olivero