sabato 11 gennaio 2020

I MOLTI CAMMINI

Tutti gli uomini hanno accesso a Dio ma ciascuno ha un accesso diverso. E' infatti la diversità degli uomini, la differenziazione delle loro qualità e delle loro tendenze che costituisce la grande risorsa del genere umano. L'universalità di Dio consiste nella molteplicità infinita dei cammini che conducono a lui, ciascuno dei quali è riservato a un uomo. Alcuni discepoli di un defunto zaddik si recarono dal veggente di Lublino e si meravigliarono che avesse usi diversi dal loro maestro. "Che Dio è mai-esclamò il rabbi-quello che può essere servito su un unico cammino?". Ma dato che ogni uomo può a partire da dove si trova e dalla propria essenza, giungere a Dio, anche il genere umano in quanto tale può progredendo su tutti i cammini giungere fino a lui. Dio non dice: "Questo cammino conduce fino a me mentre quell'altro no"; dice invece: "Tutto quello che fai può essere un cammino verso di me a condizione che tu lo faccia in modo tale che ti conduca fino a me. 

Martin Buber, Il cammino dell'uomo edizioni Qiqajon,pag. 28