Le prigioni a volte sono fatte di sbarre infrangibili o di muri invalicabili, ma ci sono anche prigioni diverse, quelle dogmatiche, in cui tanti credenti di ogni età e ceto sociale restano tranquillamente insediati come se fossero a casa loro.
Non mi preoccupa per nulla Sandro Magister che fa di Maria di Nazareth la corredentrice. A lui non bastano nemmeno tutte le umoristiche litanie lauretane.
Mi preoccupa molto di più il fatto che, dopo migliaia e migliaia di studi biblici ed esegetici, nel "Notiziario di Chiesa di tutti Chiesa dei poveri" si continui a parlare di Maria come Madre di Dio aggiungendo che "anche ora in cielo, Gesù vive nella carne che preso nel grembo della madre" (Papa Francesco).
Ma per favore! Fermiamoci un po' prima….Che Dio abbia accolto nel Suo amore Gesù vincendo la morte, lo credo fermamente. Ma che Gesù sia presso Dio in "carne mariana " mi sembra un delirio teologico. Lasciamo a Dio ciò che è di Dio e limitiamoci a prendere sul serio il messaggio della testimonianza biblica.
Franco Barbero