"Gesù chiamava i peccatori. Punto. Invitava ad accompagnarlo quelli le cui condizioni collocavano nella categoria dei peccatori, impuri, disonorati. Stanno tutti assieme nel mondo di Gesù: sono tutte categorie di esclusione.
Gesù passava il tempo con peccatori, lebbrosi, handicappati, sordi, ciechi, persone incapaci di camminare o di parlare. Accoglieva le prostitute, i gabellieri, ogni sorta di esclusi. E annunziava che per loro c'è un impero, l'Impero di Dio, in cui i mezzi di sussistenza sono liberi e disponibili, perché la mano di Dio li dà gratuitamente".
Stephen J. Patterson, Il Dio di Gesù, Il Gesù storico e la ricerca del significato, Claudiana ,pag.103.