venerdì 14 febbraio 2020

IL MIO DISSENSO

Caro Professor Castillo,
ho letto con attenzione la sua riflessione, ma non riesco a condividerne la sostanza. 
Disattendere le aspettative evangeliche di un Sinodo come quello appena concluso, a mio avviso, significa non prendere sul serio le istanze di rifondazione di una nuova ecclesiologia. Queste "eterne" e abituali dilazioni costituiscono una disattenzione alle voci profetiche e un cedimento alla politica dei poteri. 
In questo caso specifico, diventa difficile pensare che non esista anche un "avviso" alla chiesa cattolica tedesca che sta coraggiosamente compiendo la sua esperienza sinodale.
Ci sono momenti nella vita del mondo e della chiesa che, a mio avviso, sono un vero Kairòs, e chiedono di non ripetere i nostri secolari ritardi aggiungendone altri. 
Questi richiami alla gradualità e alla prudenza il più delle volte si trasformano in giochi istituzionali tra vari poteri.
Due giorni fa ho pubblicato sul mio blog una risposta più articolata, sollecitando alla aperta disobbedienza. 
A Lei, che tanto stimo ed apprezzo, voglio far giungere, accanto ad un saluto affettuoso, il mio profondo dissenso.
Per me, su questi temi, è tempo di disobbedire proprio per amore della chiesa e del Vangelo.
Cordialmente
don Franco Barbero