“Francesco
non farà svolte sui preti sposati”
L’esortazione
del Papa “Querida Amazonia” sarà pubblicata oggi ma non ci sarà
nessuna “svolta” sui preti sposati, l’ordinazione sacerdotale
di diaconi laici chiesta dal Sinodo amazzonico di ottobre: “Non ho
sentito che adesso lo Spirito Santo stesse lavorando a questo”. Le
parole di Francesco, riportate dal monsignor Oscar A. Solis di Salt
Lake City, sono state diffuse ieri dall’agenzia dei vescovi Usa.
Nel racconto, il Papa ne ha parlato lunedì durante l’incontro con
i vescovi di New Mexico, Arizona, Colorado, Utah e Wyoming: chi si
concentra su questo tema “rimarrà deluso” dall’esortazione, ha
detto. Già il cardinale Christoph Schonborn, vicino a Francesco,
invitava alla “prudenza” e alla fine del Sinodo spiegava al
Corriere:
“Prima si deve cominciare con i diaconi permanenti, impegnarsi
perché ce ne siano di più, poi si vedrà”. Ora il pontefice “non
è entrato nei dettagli di Querida Amazonia”, ha spiegato il
vescovo americano, ma ha “dato l’impressione” che l’ordinazione
dei diaconi sposati, come il riconoscimento del diaconato o di
ministeri femminili, siano ancora questioni “in discussione” e di
“discernimento” futuro. Si tratta di lavorare per aver più
seminari e vocazioni indigene, più diaconi e laici impegnati.
Francesco ama “avviare processi” ma la questione è prematura. Da
mesi montava l’allarme dei tradizionalisti: esemplare il caso del
cardinale Robert Sarah “a difesa del celibato”, con la richiesta
di un saggio a Benedetto XVI. Francesco, del resto, aveva già detto:
“Preferisco dare la vita prima di cambiare la legge sul celibato”.
Gian
Guido Vecchi – Corriere della Sera 12/02