E' vero e documentato il fatto che l'ignoranza della Scrittura costituisce uno dei principale problemi delle chiese cristiane.
Bisogna tenere insieme il rigore di una lettura esegetica storico-critica e insieme la fecondità della lettura spirituale (da non confondersi con spiritualistica).
La lettura storico-critica ci aiuta a cogliere il senso di un testo collocandolo nel suo contesto. La lettura spirituale ci aiuta a cogliere ciò che il testo dice ai nostri cuori per sollecitarci al cambiamento, alla lode, alla fiducia. Separare l'una dall'altra queste letture significa negare radicalmente il significato e la fecondità della lettura delle Scritture nella nostra esperienza di fede.
Franco Barbero