Come cristiano e come prete, come ogni persona, ho incontrato e incontro dei "momenti" in cui occorre "scegliere", prendere una decisione. Direi che fa parte della nostra quotidianità.
Sovente i cristiani hanno come riferimento importante o addirittura determinante l'insegnamento gerarchico. Lentamente per me i riferimenti sono diventati altri, specialmente dagli anni del papa polacco e di Ratzinger. La lettura biblica, la vita delle persone, le ricerche comunitarie, la voce delle donne, i veri maestri di vita e di studio, la mia coscienza….La voce della gerarchia ora occupa davvero l'ultimo posto, tra le cose già scontate o superate. Spesso tra le idee che non condivido più ci sono proprio gli insegnamenti pontifici.
Il vero problema della nostra chiesa sta nel ritrovare nella testimonianza di Gesù il rimando alla ricerca della volontà di Dio, proprio per liberarci da una obbedienza che è sottomissione e dipendenza.
Il pensiero ufficiale nella chiesa spesso è come una droga, crea dipendenza.
Franco Barbero