Un libro scritto da un innamorato
Paolo De Martino, Dio si racconta. Alla scoperta della Bibbia, Gabrielli editori, pagg. 192 € 16.
Prima
di riportare le efficaci note introduttive di Giulio Michelini
all'intero libro, segnalo una espressione del nostro autore che è
davvero illuminante: "Se parliamo di fede però bisogna prima pulire la
lavagna". Verissimo. Abbiamo idee, sedimentazioni catechistiche,
dottrine, devozionalismi e dogmi che occupano tutta la lavagna. E'
preliminare un grosso lavoro di spugna, di ripulitura. E bisogna partire
dalla lettura della Bibbia.
"A
cinquant'anni dal concilio la Bibbia resta ancora un illustre
sconosciuta per moltissimi, troppi cattolici. Eppure all'uomo è
concessa, attraverso l'ascolto della Parola, l'opportunità di camminare
verso la conoscenza del volto di Dio, perché il problema non è credere
in Dio ma in quale Dio si crede.
Facendo
chiarezza su diverse errate convinzioni perpetuate per secoli fino ad
oggi, il libro che ora avete tra le mani ha lo scopo di suscitare
stupore e curiosità per iniziare ad "aprire" la Bibbia, cioè quello che
in greco significa "i libri" e a lasciarsi incontrare dalla Parola.
Un
libro che padre Giulio Michelini nella prefazione segnala per almeno
tre caratteristiche: la prima riguarda l'autore che è diacono
permanente, responsabile della pastorale biblica della sua diocesi e
docente di religione; la seconda è l'accessibilità che lo rende utile a
chi cerca una prima chiave di lettura per i testi sacri della tradizione
giudaico-cristiana; infine l'ultima caratteristica di questo libro è la
sua genesi: l'esperienza ecclesiale del diacono Paolo, quella con
l'insegnamento della religione o nel servizio alla Parola di Dio tramite
l'apostolato biblico, qualificano ulteriormente l'opera. Questo libro
quindi non nasce a tavolino, ma da una vita innamorata della Bibbia e
dalle ore passate a leggerla, studiarla, approfondirla, insegnarla.
Padre Michelini conclude augurando che tanti trovino giovamento da
questa lettura e, come dice il sottotitolo del volume, arrivino a
scoprire la Bibbia, con la quale Dio parla e si racconta."
Consiglio
vivamente la lettura di queste pagine che provengono da un innamorato
della lettura biblica. Dunque della Bibbia ci si può innamorare per
trovare i sentieri che portano al mistero di Dio. Di queste pagine non
condivido alcune volgarizzazioni cristologiche in cui l'autore passa
troppo disinvoltamente dal "Dio di Gesù" a un "Gesù Dio". Ma resta
validissimo il richiamo a tornare alla Bibbia per rimettere la nostra
ricerca di fede sui binari affidabili.
Franco Barbero