Il
mio cuore
Ieri,
dopo tanto tempo sono uscita di casa:
la
mascherina, i guanti, la giacca pesante, perché credevo facesse
freddo come ai primi di marzo.
Mi
sono sentita come un astronauta che, dopo tanti mesi di vita nello
spazio, ritorna sulla Terra.
Per
la prima volta vedevo gli alberi pieni di foglie, i fiorellini sul
ciglio della strada, sentivo gli uccellini cinguettare e il profumo
della primavera mi inebriava.
Ma
avevo paura delle persone che incontravo. Quando ne vedevo una in
lontananza, cercavo di non avvicinarmi a lei cambiando direzione. Se
poi non aveva la mascherina, diventava un appestato.
“O
Dio, aiutami, sono sconvolta,
questo
virus mi sta allontanando dalle persone.
Quando
potremo riabbracciarci lo faremo o avremo paura?
Quando
potremo incontrarci con gli amici e le amiche sapremo amarli come
prima?
Fa’,
o Dio della Vita, che non mettiamo una mascherina sul nostro cuore
per proteggerci dall’Amore.
Non
voglio un cuore di pietra.
Donami,
ti prego, un cuore nuovo che sappia amare più di prima.
Maria
Grazia Bondesan