Quello che ormai divide la chiesa torinese è una squallida vicenda che dura da anni.
Vaticano e Curia sono stati debitamente e tempestivamente informati ma i tre preti continuano a reclutare giovani donne per fondare un nuovo ordine monastico.
La violenza psicologica è ormai ben documentata dalle famiglie di queste ragazze, ma è inspiegabile il silenzio dell'arcivescovo Nosiglia e del Vaticano.
Anzi, Nosiglia ha allontanato in malo modo alcuni parenti delle vittime di violenza psicologica.
Ormai, nella crisi dei sacerdoti, si dice no al ministero delle donne, ma si accettano e si incardinano molti soggetti psicologicamente malati, preti conservatori e autoritari, vero disastro per le comunità.
Franco Barbero