sabato 2 maggio 2020

Allargare lo sguardo

"Perché basterebbe allargare appena lo sguardo dai titoli sul coronavirus che monopolizzano Tv e Web in questo momento, pure grave, per vedere quanto di assolutamente drammatico sta succedendo nello stesso momento ai bordi dell'Europa. Dove decine di migliaia di profughi afghani, siriani, somali assediano il confine della Turchia e Grecia, o approdano disperati all'isola di Lesbo. La Turchia di Erdogan li ha lasciati andare e loro si sono catapultati ciecamente verso la grande speranza, l'Europa. E lì si vedono respinti a lacrimogeni dai soldati greci, e picchiati coi bastoni sui gommoni. Per scoraggiarli i militari sparano in aria e in acqua, o con le motovedette provocano onde che sbilanciano le barche stracariche. Un bambino di 6 anni, siriano, e annegato così, un ragazzo di 22 anni è morto nei respingimenti. Un disastro umanitario dovuto ai calcoli di Erdogan e alla politica inane dell'Europa. Questa volta non sono barconi in ordine sparso nel Mediterraneo, né piccoli drappelli di fuggiaschi. Questa volta sono migliaia di uomini, donne e bambini!".
Marina Corradi (dalla celebrazione pasquale della comunità brasiliana di Roma)