Il
deserto dell’altro diverso da noi
Non
si perde e non si vince mai nulla, si può perdere e non essere
sconfitti, si può vincere ed essere perdenti. Il metro di misura è
quanto acquistiamo o perdiamo in umanità,
in sensibilità, nella capacità o meno di diventare anticorpi in una
società in cui il virus del male cerca sempre di espandersi.
Diciamo
basta alle generalizzazioni, che chiudono noi e gli altri in una
gabbia. Diciamo basta a quel linguaggio che divide, che non sa
mettersi in dialogo, che vuole prevalere sull’altro, che non sa
mettersi in discussione.
Diciamo
basta a chi crede di avere la verità in tasca. Non esistono parole
definitive sulle cose, né tanto meno sulle persone.
Diciamo
basta a chi non sa avere uno sguardo di compassione, a chi dice di
sapere come correggere gli altri e non sa guardare se stesso allo
specchio.
Ricominciamo
là dove siamo. Ricominciamo dalla gentilezza. Ricominciamo dal
sospendere i giudizi e apriamoci all’ascolto. Ricominciamo dal
sorriso. Ricominciamo dall’attenzione. Ricominciamo dall’aver la
capacità di scegliere ciò che ci sembra giusto anche se non sempre
è conveniente. Ricominciamo dal prenderci cura l’uno dell’altro.