Caso Open Arms, la Giunta si pronuncia su Salvini
Il Manifesto
24.05.2020
Due
sedute della Giunta per le autorizzazioni del Senato per tirare le
conclusioni di una vicenda messa in stand by dall’emergenza coronavirus e
che ora rischia di concludersi sulla scia delle polemiche sollevate
dalla chat in cui l’ex presidente dell’Anm, Luca Palamara, si dice
convinto della necessità di «attaccare» Matteo Salvini per le sue
politiche anti-migranti quando sedeva ai vertici del Viminale.
Domani
e martedì l’organismo parlamentare presieduto da Maurizio Gasparri farà
il punto sul caso Open Arms, la nave dell’omonima ong spagnola lasciata
da Salvini in attesa per 19 giorni al largo di Lampedusa con 164
migranti a bordo.
Per questa vicenda il Tribunale dei ministri di
Palermo ha chiesto al Senato l’autorizzazione a procedere nei confronti
del leghista, accusandolo di sequestro di persona e rifiuto di atti
d’ufficio. Il voto della Giunta è previsto nel pomeriggio di martedì.
I
fatti contestati all’ex ministro risalgono al periodo che va dal 1 al
20 agosto dell’anno scorso, quando alla nave venne impedito di sbarcare
il suo carico di uomini, donne e bambini. Per Salvini il compito di
indicare alla ong un porto sicuro spettava alla Spagna, paese di
bandiera della nave, o a Malta, zona più vicina al punto in cui avvenne
il salvataggio, ma nella sua decisione di impedire lo sbarco i
magistrati siciliani vedono una «violazione di convenzioni
internazionali e di norme interne in materia di soccorso e tutela dei
diritti umani». C’è poi lo scambio di mail tra lo stesso Salvini e il
premier Conte, nelle quali quest’ultimo chiedeva più volte al ministro
di far sbarcare almeno in minori ottenendo sempre un rifiuto come
risposta.
Il voto
della Giunta non sarà comunque definitivo.
La decisione finale spetta
infatti all’aula del Senato che dovrà esprimersi entro 30 giorni. Quello
della Open Arms non è l’unico caso di cui Salvini deve rispondere. Il 3
ottobre è prevista infatti l’udienza davanti al Gup di Catania per la
vicenda della nave Gregoretti.