La memoria diventa vita
1. Ricordarci di Gesù, o Padre, non può essere una parola; non può essere nemmeno la ripetizione di un rito più o meno bello. Facciamo memoria di lui solo se lo seguiamo nella vita, solo se facciamo nostre le sue scelte e le sue speranze.
2. Ricordarci di Gesù, o Padre, fare questa memoria qui oggi significa tante piccole cose concrete nella vita d'ogni giorno: vuol dire tenere in vita ed alimentare tutti i frammenti e le fiammelle di speranza e di gioia nei quartieri, nei posti di lavoro, ovunque c'è un po' di futuro in gestazione.
1. Oggi, mentre il mio lavoro, la mia casa, i miei orari, il mio dolore e tutta la mia vita rischiano di dividermi dal fratello, Tu ci chiedi di abbattere giorno dopo giorno, o Padre, qualche muro di divisione o almeno di esperimentare sempre nuove strade e nuovi sentieri di comunione, senza pero fuggire nel cielo delle idee e senza sottrarci alla fatica dei passi concreti e piccoli.
2. In questo cammino della vita nuova, che si compie mettendo pietra su pietra, noi Ti crediamo presente, o Padre, anche se i nostri occhi non Ti vedono. Vogliamo accogliere la testimonianza dei nostri fratelli e delle nostre sorelle nella fede... Abramo, Mosè, Anna, Pietro, Maria di Nazareth, Maria di Magdala.
1. Siccome il salmo dice che «il Tuo lavoro è la liberazione», noi crediamo che Tu sei, o Padre, il primo operaio nell'immenso cantiere della liberazione umana. Tu sei presente nella fatica e nella gioia del liberarsi che compiono tanti uomini e tante donne.
1. Ricordarci di Gesù, o Padre, non può essere una parola; non può essere nemmeno la ripetizione di un rito più o meno bello. Facciamo memoria di lui solo se lo seguiamo nella vita, solo se facciamo nostre le sue scelte e le sue speranze.
2. Ricordarci di Gesù, o Padre, fare questa memoria qui oggi significa tante piccole cose concrete nella vita d'ogni giorno: vuol dire tenere in vita ed alimentare tutti i frammenti e le fiammelle di speranza e di gioia nei quartieri, nei posti di lavoro, ovunque c'è un po' di futuro in gestazione.
1. Oggi, mentre il mio lavoro, la mia casa, i miei orari, il mio dolore e tutta la mia vita rischiano di dividermi dal fratello, Tu ci chiedi di abbattere giorno dopo giorno, o Padre, qualche muro di divisione o almeno di esperimentare sempre nuove strade e nuovi sentieri di comunione, senza pero fuggire nel cielo delle idee e senza sottrarci alla fatica dei passi concreti e piccoli.
2. In questo cammino della vita nuova, che si compie mettendo pietra su pietra, noi Ti crediamo presente, o Padre, anche se i nostri occhi non Ti vedono. Vogliamo accogliere la testimonianza dei nostri fratelli e delle nostre sorelle nella fede... Abramo, Mosè, Anna, Pietro, Maria di Nazareth, Maria di Magdala.
1. Siccome il salmo dice che «il Tuo lavoro è la liberazione», noi crediamo che Tu sei, o Padre, il primo operaio nell'immenso cantiere della liberazione umana. Tu sei presente nella fatica e nella gioia del liberarsi che compiono tanti uomini e tante donne.
F. B.