Il
libro dei Salmi diventi la mia preghiera!
Il
libro dei Salmi per anni non mi ha mai particolarmente interessata.
Il
linguaggio arcaico, le immagini a volte truculente o legate alla
guerra, Dio presentato, a volte, come re, giudice severo e punitivo
mi hanno allontanata da questo libro.
Ma
la lettura in Comunità di qualche Salmo e specialmente l’aiuto
ricevuto da don Franco Barbero che, da specialista, ci ha spiegato il
contesto in cui il salmo esaminato, era stato composto, il suo
significato e il messaggio che voleva trasmettere, mi hanno fatto
cambiare totalmente idea.
Ora
tengo il libro dei Salmi, nell’edizione del 1975 scritta da don
Franco Barbero, sul tavolino della stanza in cui vivo di più e ogni
tanto mi siedo a leggerne uno…
Le
strofe che mi parevano violente e l’immagine di Dio che mi
infastidiva, contestualizzandole, non mi creano più alcun problema.
Ho imparato a cercare tra le mille parole di questo libro, quelle che
parlano al mio cuore e mi aiutano a rinnovare la mia fiducia in Dio e
a benedire il mio Creatore.
Alcuni
di questi versetti desidero condividerli con voi.
“Fino
a quando, o uomini sarete duri di cuore?
Perché
correte dietro a cose vane e illusorie?
Per
chi si affida a lui
Il
Signore fa miracoli:
il
Signore mi ascolta quando lo invoco” (Salmo
4)
Se
dovessi camminare in una valle oscura,
non
temerei alcun male, perché tu sei con me.
Il
tuo bastone, quello su cui mi appoggio,
rende
sicuri i miei passi. (Salmo
23)
Sia
benedetto il Signore,
che
ha dato ascolto alla voce della mia preghiera,
il
Signore è mia forza e mio scudo,
ho
posto in lui la mia fiducia,
mi
ha dato aiuto ed esulta il mio cuore,
con
il mio canto gli rendo grazie.
(Salmo 28)
Tu
hai cambiato la mia angoscia in danza,
la
mia veste di lutto in abito da festa.
Perciò
non posso tacere, canto al tuo nome:
Signore,
mio Dio, ti loderò per sempre.
(Salmo 30)
Svegliati,
o Signore, perché dormi?
Alzati
e non respingerci per sempre.
Perché
nascondi il tuo volto
e
dimentichi le nostre miserie? (Salmo
44)
O
Dio, non lasciarmi ora
che
sono vecchia, coi capelli bianchi.
Così
potrò narrare la tua potenza;
a
chi verrà parlerò della tua giustizia,
fino
al giorno in cui avrò vita.
(Salmo 71)
Ti
dico grazie, o Signore mio Dio,
con
tutte le forze della mia vita:
per
sempre glorificherò il tuo nome.
Hai
per me un amore smisurato,
mi
hai strappato dalle mani della morte. (Salmo
86)
Tutta
la terra, dall’oriente all’occidente,
ha
veduto la salvezza del nostro Dio.
Tutta
la terra acclami al Signore:
gioite,
fate festa, cantate. (Salmo
98)
Sei
tu che hai creato le mie viscere
e
mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti
lodo, perché mi hai fatto come un prodigio;
sono
stupende le tue opere,
tu
mi conosci da cima a fondo.
Scrutami,
o Dio, esplora il mio cuore,
vaglia
e giudica i miei pensieri.
Guarda
se vado dietro al mio interesse
e
guidami sulla via della vita.
(Salmo139).
Maria
Grazia Bondesan