mercoledì 14 aprile 2021

Ha ucciso a fucilate il cagnolino del paese e si è giustificato così: «Abbaiava al mio cane, era aggressivo e voleva azzannarlo». L'ultima immagine di Willy, come lo chiamavano i cittadini di Somma Vesuviana, nel napoletano, è un lenzuolo bianco a coprirlo sul marciapiede dove è stramazzato dopo i colpi di fucile esplosi da un 70enne. L'anziano è stato denunciato dai vicini di casa, che hanno assistito alla scena senza potere intervenire per fermarlo. Willy era un cane randagio e da anni era diventato la mascotte di Somma Vesuviana, adottato simbolicamente dalla gente. Un gruppo di ragazzi ha portato fiori e striscioni per ricordarlo.
la Repubblica 16 marzo