martedì 17 agosto 2021

IN FRANCIA

L’aggressore di Nantes ha ucciso un prete

Un uomo di nazionalità ruandese, 40 anni, ha confessato di essere l’omicida del sacerdote cattolico assassinato a Saint-Laurent sur Sèvre, cittadina a venti chilometri a sud di Cholet, in Vandea, in Francia. L'uomo, già noto alle forze dell’ordine e incriminato per l’incendio alla cattedrale di Nantes il 18 luglio 2020, era stato rilasciato sotto controllo giudiziario lo scorso giugno, dopo 11 mesi di reclusione, ed era in attesa del processo. Il corpo della vittima è stato
ritrovato ieri mattina nei locali della comunità dei frati missionari Monfortain, dopo che l'assassino ha indicato con precisione dove aveva occultato il cadavere del prete, che l'aveva accolto nella sua comunità di Olivier Maire. 

 Il 40enne soffrirebbe di disturbi psichiatrici.


Domani 10 agosto2021