domenica 15 agosto 2021

ITALIANI BLOCCATI NEGLI STATI UNITI

 Gli italiani bloccati negli Stati Uniti da due anni


Federica Giordano, BringUSHome

Oggi vi scrivo nella speranza che possiate dar voce alla nostra storia. Sembriamo invisibili, nessuno ci dà ascolto pochi ne parlano, eppure il problema è davvero grave. Scrivo per raccontare la mia storia e quella di amici e colleghi che con me condividono un senso di discriminazione, frustrazione e sconforto. Insieme ad altri colleghi italiani e non, abbiamo creato un gruppo su Instagram, Twitter e Facebook chiamato BringUShome per cercare di connetterci e supportarci in un momento così difficile. 

Non so se siate al corrente di quello che sta succedendo a noi italiani o visa tenenti che lavoriamo negli Usa. Siamo stati già intervistati da Skytg24 e la giornalista Concita De Gregorio ha scritto un articolo su di noi.
Da quanto abbiamo potuto constatare, davvero in pochi in Italia e all'estero sono a conoscenza della reale situazione che stiamo affrontando. 

Purtroppo, siamo bloccati qui da quasi due anni.
La maggior parte di noi ricercatori e studenti internazionali non ha potuto visitare le famiglie e le persone care per due anni, a causa di queste restrizioni, e l'attesa è ancora indefinita. 

Questa situazione sta iniziando a incidere sulla nostra salute mentale e adesso ci troviamo a dover scegliere se partecipare a importanti questioni
personali (nascite, matrimoni e funerali di amici intimi e familiari) oppure se dare priorità alla sicurezza del nostro lavoro nel paese in cui abbiamo stabilito la nostra vita.
Possiamo lasciare il paese, ma non abbiamo alcuna garanzia di poter tornare alle nostre carriere ed alle nostre vite. Il nostro impegno e la nostra dedizione ci hanno sempre distinto, ma
questa volta invece sembriamo invisibili. Chiediamo un aiuto per far rispettare i nostri diritti per non essere costretti a scegliere.

Domani 4 agosto 2021