giovedì 26 agosto 2021

LA NOSTALGIA RITROVATA

"La nostalgia, l'immergersi nelle acque inquiete della nostra vita emozionale è un'esperienza che talora siamo noi a ricercare, sfuggendo alle consuetudini e alle divagazioni della nostra vita quotidiana e talora rinasce improvvisa sulla scia di un'immagine, di una lettera, di un libro, di una fotografia, di un ascolto musicale, di un paesaggio, di un incontro e talora di una parola.

La nostalgia ci parla della tendenza, galleggiante in ciascuno di noi a ridare un senso al passato, alle esperienze che sono state fatte in passato e non lasciarle morire. Rinascono, in particolare, i valori lontani e vicini dell'infanzia e dell'adolescenza che ci aiutano a liberarci, almeno in parte, dalle incrostazioni che l'avanzare dell'età trascina con sé o almeno rischia sempre di farlo.

Vorrei augurarmi che questo mio discorso sulla nostalgia riesca a testimoniare i vasti orizzonti tematici e le profonde risonanze emozionali ed esistenziali che essa ridesta noi: negli abissi della nostra interiorità. Di solito dimenticata e banalizzata, la nostalgia ci aiuta a vivere, ricostruire il tempo vissuto nella sua unitaria circolarità di passato, presente e futuro e a fare sgorgare dalla memoria ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza, ma anche della giovinezza e di altre stagioni della vita che rimuovono la ruggine lasciata dal trascorrere febbrile fatale degli anni.

La nostalgia fa sgorgare dalla memoria tempi e luoghi dell'anima, colori e sfumature del passato, ricoperti dall'oblio e anelanti a rinascere e a essere rivissuti nelle loro luminose parabole semantiche.

La nostalgia, certo, ha come sua premessa l'inclinazione alla meditazione e all’interiorizzazione delle esperienze che la vita, ci fa fare ed esprimere il desiderio di non lasciar morire noi il passato con le sue ricchezze con le sue ferite, ridonandogli una vita nuova, una linfa spumeggiante, che non può non aprirsi nello stesso tempo al presente e al futuro"

Eugenio Borgna, La nostalgia ferita, Einaudi Editore,Torino 2018, pag,100