lunedì 16 agosto 2021

MIGRANTI

 MIGRANTI

Secondo i dati forniti dal Viminale dal primo gennaio
fino a ieri sono arrivati in Italia 29.968 migranti, il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso quando ne vennero registrati 14.658.
Numeri che non dovrebbero suscitare nessun allarme e che un Paese come l'Italia può tranquillamente gestire. Ma che invece vengono utilizzati da Matteo Salvini per i suoi attacchi contro il governo - sostenuto anche dalla Lega - e in particolare contro la ministra Luciana Lamorgese.
«Non penso che dopo il Covid ci si possa permettere 1.500 sbarchi al giorno, anche perché ricordo che mentre si chiede il Green pass per andare in pizzeria, coloro che sbarcano arrivano nel paese no vaccinati e spesso scappano dai centri e girano», ha detto il leader della Lega.
Sono giorni che Salvini preme sul premier Mario
Draghi per un cambio di passo nelle politiche sull’immigrazione, magari tornando a chiudere i porti alle navi delle ong come succedeva quando ai vertici del Viminale c'era lui. E poco importa se si tratterebbe di una misura del tutto inutile visto che la maggior parte delle persone che arrivano in Italia lo fanno autonomamente. Per questo vorrebbe che Draghi togliesse alla Lamorgese la delega all'immigrazione affidandola a un suo fedelissimo come il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni. A quanto pare, però il premier non ha nessuna intenzione di cedere alle richieste del suo alleato più recalcitrante e questo non fa che aumentare l’irritazione del leghista, che dopo essersi dichiarato pronto a lasciare il governo, salvo poi fare subito marcia indietro, ha infine detto di aspettarsi novità entro il mese di
agosto. red. int.

Il Manifesto 4 agosto 2021