sabato 21 agosto 2021

NOI, SAPPIAMO ANCORA SCENDERE IN PIAZZA?

 Manifestiamo tutti per la pace in Afghanistan 

Enrico PEYRETTI Torino

Domani 14/8

La prima azione base della politica giusta è la sofferenza interiore e l'indignazione dei cittadini per l'offesa che soffrono altre persone violate nella dignità e libertà. La seconda azione, subito, è esprimere, diffondere, comunicare l'indignazione per la violenza e la volontà e richiesta di una giustizia che non ripeta la violenza. Scrivere i giornali e telefonare alle radio è un modo efficace per sensibilizzare molti, perciò, se ne sentiamo insieme manifestiamo insieme.
Chi è  in città in questi giorni? Coordiniamoci per una manifestazione in centro e nell'ora di massimo passeggio il 15 agosto. Esprimiamo il dolore solidale nel mezzo della vacanza distratta. La politica nasce e avviene realmente nell'animo delle persone comuni e responsabili e diventa poi decisione e  azione collettiva solo se gli organi rappresentativi sono composti da persone giuste, responsabili, al servizio del bene comune di tutti i popoli.
La prima parte la facciamo noi, comuni cittadini. Chiediamo che gli Stati retti dai principi umani espressi nella Dichiarazione universale dei Diritti umani e nella Carta delle Nazioni Unite, agiscano insieme secondo il capitolo sette di questa Carta, interpretata sempre più non come guerra alla guerra, difesa violenta dall'offesa violenta, ma come azione di polizia.
La polizia democratica fa resistenza, non fa violenza alle persone, ma da sostegno all'animo e alle capacità della popolazione di non cedere ai violenti.
Le nazioni civili accolgano sempre i civili, profughi che fuggono dalla guerra.
Evidentemente questa aspirazione vale ora per l' Afghanistan, ma altrettanto per tutti i focolai di guerra che  offendono il mondo umano e naturale.